Marmo

Pulizia Marmo Fai da teSono pochi i materiali utilizzati in architettura o arredamento che riescono a coniugare essenzialità ed eleganza come il marmo. Questa roccia metamorfica è dotata di particolari proprietà che l’hanno vista protagonista durante i secoli, oltre che dell’edilizia, anche della scultura: grazie all’alta presenza di calcite al suo interno, la sua superficie è attraversata da riflessi assolutamente ammalianti per gli scultori di tutte le epoche.

Pur essendo la brillantezza una delle sue principali peculiarità, ciò non vuol dire che essa sia eterna: soprattutto per quanto riguarda i pavimenti, il marmo può ben presto opacizzarsi creando un effetto di consumato e trasandato assolutamente antiestetico. Soprattutto il marmo bianco (più bello e pregiato, ma anche più delicato) è soggetto a questi inevitabili segni di usura che mina profondamente il fascino di queste superfici. Esistono dei modi per poter ovviare a questo spiacevole problema?

Come far tornare splendente il marmo opacizzato

Quando il marmo appare opaco la soluzione più semplice è quella di rivolgersi a delle aziende specializzate come la nostra, per effettuare un lavoro di Lucidatura Marmo, o Arrotatura Marmo, oppure acquistare prodotti specifici e industriali: sul mercato si trovano kit capaci non solo di riportare la brillantezza al materiale, ma anche di eliminare eventuali righe o macchie che possono apparire dopo anni e anni di utilizzo intenso. Si tratta di prodotti che, utilizzati senza particolari strumenti o conoscenze specifiche, garantiscono una certa efficacia eliminando rischi di malaugurati danneggiamenti della superficie trattata. In casi di aree piuttosto estese poi, l’ideale sarebbe affidarsi a personale specializzato per questo genere di pulizie su vasta scala.

Marmo di nuovo lucido: e se ci affidassimo al fai da te?

Se per praticità o per scelta personale, si è deciso di intervenire al fine di far rivivere gli antichi fasti ai propri marmi, la situazione si fa leggermente più complicata. I metodi da seguire sono diversi e, rispetto ai prodotti specifici, richiedono maggiore inventiva oltre che una maggiore dose manualità.

Sapone di Marsiglia

  •   La via comunemente più utilizzata per eliminare eventuali aloni è costituita dall’utilizzo del sapone di marsiglia. Questo sapone detergente è l’ideale per trattare il marmo senza intaccarne la superficie involontariamente. Utilizzando una spugnetta morbida imbevuta di sapone e acqua tiepida infatti, si potrà intervenire sulla pietra senza correre particolari rischi. Se il problema dell’usura è di bassa entità, questa potrebbe essere la scelta più azzeccata.

Alcol e Acqua

  •   In alternativa si può impiegare allo scopo una semplicissima soluzione costituita da un terzo di alcol e due terzi di acqua tiepida. Utilizzate quanto ottenuto con un panno o con un mocio, facendo movimenti circolari e decisi.

Acqua Ossigenata

  •   Un altro espediente piuttosto semplice, vede come protagonista la comunissima acqua ossigenata. Anche questo disinfettate presente in ogni casa, può venire utile alla nostra causa: basta lavare il pavimento con un panno che ne è imbevuto, stando poi ben attenti a non intervenire con troppa veemenza sul marmo.

Bicarbonato di Sodio

  •   Sempre con attenzione e parsimonia va utilizzato il metodo che vede il bicarbonato di sodio come arma vincente: basta utilizzare un po’ di acqua con tale sostanza per creare una pasta pulente dotata di una buona capacità abrasiva. Utilizzando tale preparato è possibile pulire e lucidare allo stesso tempo il marmo con una certa efficacia.

 

Quando si opera su superfici di così notevole valore, va sempre ricordato che è agire con troppa insistenza o con le sostanze sbagliate può causare anche danni strutturali al materiale stesso e, proprio per questo motivo, tali operazioni vanno sempre fatte nella piena consapevolezza dei rischi che si corrono.